Consiglio Regionale della Sardegna

XIII LEGISLATURA

Gruppo P.R.C. - Partito della Rifondazione Comunista

 

Oristano, 3 luglio 2008

L'On. Paolo Pisu, osservatore della Commissione Diritti Civili ed Etnie, e componente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale della Sardegna, ha fatto visita ai cittadini Rom espulsi dal Comune di Terralba e ospitati provvisoriamente presso la Comunità Il Samaritano di Don Giovanni Usai ad Arborea, offrendo loro solidarietà umana e civile. Il consigliere regionale del Partito della Rifondazione Comunista ha espresso piena solidarietà anche a Don Usai e a tutta la Chiesa oristanese per la sensibilità dimostrata nei confronti del gruppo Rom e si è impegnato a portare il problema all'attenzione del Consiglio Regionale e delle due commissioni consiliari competenti. Com'è noto il bilancio regionale dispone risorse finanziarie per rendere più civile l'accoglienza nei campi nomadi della Sardegna, garantendo i servizi minimi essenziali e favorendo l'inserimento; nei giorni scorsi la Giunta Regionale ha stanziato 500.000 euro all'interno dei programmi di interventi per migliorare le condizioni di vita nei campi sosta, intendendo favorire una maggiore integrazione della popolazione nomade.

"Il grave intervento discriminatorio e razzista attuato dal Sindaco di Terralba Giampietro Pili - afferma Pisu - nasconde solo l'incapacità a predisporre un progetto di integrazione per appena 50 cittadini Rom su una popolazione residente di oltre 10.000 abitanti, progetto che non sarebbe costato un solo euro al suo Comune ma che sarebbe stato interamente finanziato con fondi regionali".

Infatti in tanti altri Comuni sardi i finanziamenti ricevuti hanno consentito di trovare le soluzioni adeguate a questo tipo di problemi; il caso del vicino Comune di San Nicolò d'Arcidano, dove le varie amministrazioni susseguitesi sono intervenute con serietà e correttezza, sta a dimostrare che quando si ha la volontà e la capacità politica di amministrare, i problemi, anche quelli più difficili, si possono affrontare e risolvere.

"Appare ridicolo - continua Pisu - il massiccio spiegamento di forze messo in atto dal Sindaco di Terralba contro un pugno di disperati, compresi anziani, bambini e donne, per cacciarli dal suo Comune, ben sapendo che avrebbe solamente spostato il problema verso un altro Comune. E' stato un atto vigliacco di chi si sente forte e opera contro chi non può difendersi. Il Sindaco di Terralba ha violato tutti i diritti civili ed umani, offendendo il popolo sardo, che vanta una tradizione di ospitalità, avendo sofferto sulla propria pelle l'emarginazione e l'intolleranza per decenni, in terra d'emigrazione, prima di essere accettato e integrato.

L'On. Pisu chiederà al Prefetto di Oristano di intervenire per accertare se siano state attuate violazioni di legge sulla tutela dell'etnia Rom, a qualsiasi livello. Ha rivolto un appello alla Protezione Civile affinché intervenga per fornire alla Comunità "Il Samaritano" tende, attrezzature igienico-sanitarie e quant'altro possa occorrere, nell'immediato, per alleviare le sofferenze di queste famiglie Rom.