Consiglio Regionale della Sardegna
XIII LEGISLATURA
Gruppo P.R.C. - Partito della Rifondazione Comunista
Al Signor Prefetto di Oristano
Al Presidente della 2^ Commissione del Consiglio Regionale
e p.c. Al Presidente della RAS
Ad Amnesty International
Cagliari, 1 settembre 2008
Pare che il Comune di Terralba abbia cancellato dalla propria anagrafe i 51 Rom cacciati via dal Sindaco, inviando la documentazione al Comune di Arborea, che avrebbe rispedito il tutto al mittente.
La prego, Signor Prefetto, di accertare la notizia, perché, se ciò rispondesse al vero, si starebbe consumando un altro sopruso ai danni della piccola comunità Rom, ed in particolare dei loro 28 bambini e ragazzi.
Infatti, senza residenza, dove andrebbero a studiare questi bambini? Quale opportunità offrirebbe il nostro paese civile a queste persone per potersi emancipare ed integrare, nel rispetto delle leggi, nella nostra società?
Sappiamo bene che, particolarmente, la scuola e il lavoro sono i principali strumenti per uscire dalla condizione drammatica in cui questi cittadini Rom sono stati cacciati.
Illustri Signori, vi chiedo un rapido intervento teso a bloccare questo accanimento insensato da parte del Sindaco di Terralba e per garantire i diritti civili più elementari a questa comunità Rom, il decollo del progetto finanziato dalla Regione e affidato a Don Usai, e soprattutto per avere la garanzia che questi bambini siano posti nella condizione di poter andare a scuola dall'inizio della ripresa scolastica del mese di settembre.
Resto in attesa di riscontro appellandomi alla Vostra coscienza e responsabilità istituzionale.
Cordiali saluti
Il Vice Capogruppo
Paolo Pisu
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