CONTINUA LA PESCA MIRACOLOSA…
QUANDO LA BATTERIA DELLA MACCHINA SI SCARICA DI FREQUENTE...

Nuoro, 10 settembre 2008

06 settembre 2008. Un militante della nostra organizzazione porta la propria vettura da un elettrauto. La batteria nuova di zecca non regge la carica per più di una settimana. Problemi di batteria? Di alternatore? Di accessori opzionali non richiesti? Dopo la verifica tecnica la scoperta.
La macchina di Salvatore Sechi, militante di a Manca pro s’Indipendentzia, coinvolto nell’operazione “Arcadia” dell’11 luglio 2006, era infestata da un impianto trasmittente completo di rilevatore satellitare (vedi foto in allegato). L'alimentatore, nascosto nel vano fusibili sotto al volante, collegato alla batteria, dava energia per il funzionamento di un microfono, posizionato sotto l'altoparlante del cruscotto, i segnalatori satellitari nascosti dentro al rivestimento della capotta e una minuscola antenna. Non si tratta di certo del primo episodio di questo genere: i militanti della nostra organizzazione potrebbero da soli dar lavoro a tutti gli elettrauto della Nazione Sarda.
Una sorta di caccia al tesoro in cui ignoti, non è dato sapere per conto di chi (non risulta che alcuna delle nostre denunce abbia prodotto l’apertura anche di un solo fascicolo d’indagine), aprono le nostre macchine e le nostre case (in maniera legale? Se così fosse, perché l’apparecchiatura scoperta non viene richiesta indietro una volta “ritrovata”?), e nascondono nei pertugi piu’ impensabili preziose e, soprattutto, costose cimici.
Una sfida un po’ noiosa per noi, impegnati a ritrovare i preziosi apparati: ad ogni nuova scoperta lo spazio per la gioia dura un attimo, ben sapendo che ancora è lunga la strada che porta al completamento di questa pesca miracolosa!
Vorremo far sapere a queste persone che non c’è alcun bisogno di dover nascondere alcunchè: qualsiasi informazione essi vogliano siamo soliti esternarla apertamente, non avendo nulla da nascondere.
Ci chiediamo inoltre perché si vieti l’intercettazione nei confronti di primi ministri, senatori e vallette, deputati e spacciatori, amministratori delegati e presidenti, coprendo di fatto le spalle alle peggiori malefatte che vengono compiute nello stato italiano, mentre è concesso spiare e intercettare delle persone (probabilmente in maniera illegale!), solo perche’ accusate di terrorismo, probabilmente senza alcun fondamento, visto che, a oltre 700 giorni dall’ inizio della tristemente nota “operazione Arcadia”, non v’è traccia di alcun processo. A quando la prossima scoperta?

A Manca pro s'Indipendentzia