SITUAZIONE CRITICA NEL SULCIS
E' ALLARME AMBIENTALE!
Gonnesa, 15 settembre 2008
Nel Sulcis-Iglesiente, è un continuo allarme ambientale, le politiche di bonifica, di monitoraggio, di controllo sono in fase di stasi.
Nelle gallerie del sottosuolo di Nuraxi Figus, oltre al cancerogeno Mariflex (schiuma a componenti di fenolo), nelle viscere della terra non vengono stoccati solo le ceneri delle centrali di Porto Vesme, ma probabilmente anche altre sostanze non previste negli accordi pattuiti con le amministrazioni pubbliche. Esiste una squadra addetta a sotterrare nei retro-frana, certe sostanze di cui ben pochi sanno di casa si tratta.
In quel di Arenas e Tinì (Fluminimaggiore), gli scavi minerari vengono ricoperti da terriccio, le gallerie vengono occluse con muri in blocchi di cemento, che danneggiano la fauna forma -tasi in tali siti. Nelle coste iglesienti in quel di Nebida (Iglesias), sorgono palazzine nei canaloni, senza tenere conto di DL “Salva Coste” o di impatti ambientali.
Villaggi quali Monte Onnixeddu, Normann, Funtana de mari, sono lasciati ai vandali, dal passare del tempo e dalle intemperie. Le bonifiche delle discariche vengono realizzate coprendo di terriccio le stesse, così cancellano la memoria dell’epopea mineraria e di un popolo che l’ha vissuta. Il Parco Geo Minerario Storico e Ambientale dalla Sardegna non da risposte di niente, negli atti, nei progetti, non viene nemmeno usata la lingua sarda.
Dietro Monte Onnixeddu, nella discarica di Is Cirieddus, verranno abbancate le scorie della ex fonderia di Elmas, chi subisce l’impatto ambientale sono i centri di Bacu Abis e Gonnesa.
A Monte Uda (Gonnesa) ex sito minerario del compendio di Monte Cani, sono state erette due antenne per telefonia mobile a meno di cento metri dal centro abitato, dalle scuole elementari, dal parco de S’ulivariu, dalla palestra scolastica comunale.
Il Bacino collinare di Su Mogoresu è a rischio di esondazione a causa di attività di cava sottostanti, che nessuno vuole fermare.
L’ex Campeggio di Plage’e mesu, è di fatto del Gruppo Leclerc, che lo farà diventare villaggio turistico, gli affari vengono prima dell’ ambiente e di altre cose!
Da qualche decennio si aspetta che la palude di Sa Masa venga bonificata dai metalli pesanti presenti in una parte di essa, chi eseguirà le bonifiche? Visto che le aziende preposte al realizzo delle bonifiche in questi anni hanno fatto altro: finanza, il parcheggio di Plage’e mesu, con grande dispendio di fondi pubblici. Come Comitato ci stiamo chedendo se per le esecuzione delle bonfiche e del recupero dei manufatti exminerari, occorrano: IGEA, ATI-IFRAS, Ente Parco,
Commissario Parco Geo Minerario, Progemisa.
In quel di Orbai (Villamassargia) sembra che si voglia realizzare un’ opera di canalizzazione abbattendo una parte di bosco di lecci. E’ di questi giorni la segnalazione da parte di escursionisti, che hanno notato un tracciamento con dei nastri colorati che delimitano la probabile area di realizzo dell’opera di canalizzazione.
E’ l’ennesima beffa all’italiana, che se non si crea il carrozzone e il refugium pecatorum, per ex politici, delusi dall’andamento dei lavori in corso.
Pensiamo sia doveroso da parte della politica risolvere qualcuno di questi problemi, per il lavoro, la salute e l’economia non solo del Sulcis-Iglesiente.
Comitato Ambiente Salute Lavoro - Gonnesa
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